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Ok, li ho letti tutti e 4.
I primi due li comprai appena uscirono. Il primo mi fece sorridere, letto in un paio di sere, banalotto ma carino se entri nell'ottica di una ragazzina di 14 anni.
Per chi non conoscesse la trama della saga di Stephenie Meyer, la protagonista è Bella Swan, una ragazza che si trasferisce da Phoenix a casa del padre, nella piovosa Forks. Nella nuova scuola, si sente immediatamente attratta dal misterioso Edward Cullen. Il ragazzo è in realtà un vampiro, ma lui e la sua famiglia si nutrono di sangue animale invece che di quello umano. I due iniziano a frequentarsi, e il primo libro termina con il combattimento tra Edward e la sua famiglia contro un gruppo di vampiri che vuole il sangue di Bella. |
Leggo il secondo, e mi rendo conto che l'autrice è una furbona. In realtà la storia (lo dico dopo la lettura della tetralogia) potrebbe essere riassunta in due volumetti, ma lei nel secondo divaga, giusto per riempire qualche capitolo in più.
Questo secondo libro si apre con un incidente: durante la sua festa di compleanno, Bella si taglia il dito con la carte di un regalo e scatena uno dei fratelli di Edward. Il vampiro, dopo aver salvato la ragazza, decide di non voler più rischiare di metterne in pericolo la vita, e quindi se ne va facendole credere di non amarla più. Bella cade in depressione e stringe amicizia con Jacob Black, che scopriremo essere un licantropo. Edward è indotto a credere che Bella si sia suicidata tuffandosi da una scogliera, a causa di una visione sbagliata di sua sorella Alice, che vede il futuro.
Eh sì, perché come nella serie tv “Heroes”, ogni vampiro ha un potere. Come Alice vede il futuro, Edward legge il pensiero, e così via. Edward, credendo che Bella sia morta, si reca a Volterra, in Toscana, per farsi uccidere dai Volturi, un gruppo di antichissimi vampiri incaricati di mantenere segreta l'esistenza del loro mondo. Bella interviene in tempo, ma Edward per salvarle la vita dai Volturi è costretto a promettere che la ragazza verrà trasformata in vampiro al più presto. Il secondo libro si conclude con la proposta di matrimonio di Edward.
Finito di leggere il secondo mi pento amaramente di non averli presi in inglese, almeno queste ore avrebbero avuto senso.
Non compro gli altri due.
Me li faccio prestare dopo un po', in inglese stavolta, memore dell'errore passato.
Mi dico che, mal che vada, avrò letto in lingua, cosa sempre buona e giusta. Il terzo.
Eclipse.
Non capisco.
Non ha assolutamente senso.
Letto in due giorni, non tanto perché mi abbia preso, ma perché volevo disperatamente capire dove l'autrice volesse andare a parare. Dopo l'ultima pagina ho capito: da nessuna parte. E' veramente, ma veramente inutile. Un libro di (aspettate, controllo) 559 pagine, che può essere riassunto in mezza pagina di wikipedia. Riassumendo, la vampira superstite dello scontro del primo libro sta dando la caccia a Bella, e ha creato un esercito di neovampiri. Nel frattempo, la ragazza è indecisa tra Edward e Jacob, poiché si rende conto di amare entrambi. La famiglia di Edward e il branco di Jacob si alleano per combattere l’esercito di neovampiri. Dopo la battaglia, risultata vittoriosa per l’alleanza tra vampiri e licantropi, Bella scopre che Jacob è rimasto ferito gravemente per salvare la vita ad una compagna del branco, ma essendo un licantropo, guarisce in fretta. L'epilogo del libro è narrato dal punto di vista di Jacob, il quale parte dopo aver ricevuto l'invito al matrimonio di Bella ed Edward, decide di allontanarsi da casa.
Leggo il quarto scoraggiata, giusto per sapere come finisce (ah, sì.. perché non posso proprio arrivarci da sola...). Carino. Forse dei quattro è il più decente. Un tantino scontato, la soluzione trovata da Alice l'ho capita nel momento in cui parte, quindi la grossa sorpresa finale non è stata così sorprendente..
Ma... alla fine della mia lettura (anzi, anche durante) ho pensato una cosa.. ma dov'è questo grande sentimento della protagonista? Lui, il vampiro, è uno stalker totalmente pazzo di lei (nel primo libro entrava in camera della ragazza di notte, per guardarla dormire!) sempre coerente. Ma lei.. ma siete sicuri che lei sia innamorata di lui? Perennemente indecisa tra il vampiro e il licantropo, sembra che sposi Edward perché deve, non perché vuole.
La scelta dell'attrice nel film (del 2008, diretto da Catherine Hardwicke) è azzeccatissima, Kristen Stewart è totalmente inespressiva!
Due cose salvo.. anzi dai, tre.
1. L'attore che ha la parte di Jacob nel film, Taylor Lautner, gran bel ragazzo, unico motivo per cui valga la pena vederlo..
2. Il personaggio (letterario, non cinematografico) di Alice, la sorella di Edward.
3. Questo passaggio di Breaking Dawn (il quarto), che mi ha fatto pensare a un'ottima risposta per i "I told you so" del mio amico Frutty.
"I told you-", I started to say.
"Did you know that 'I told you so' has a brother, Jacob?" she asked, cutting me off. "His name is 'Shut the hell up.'" (p.173)
“Te l’avevo dett-“, ho iniziato a dire.
“Lo sai che “Te l’avevo detto” ha un fratello, Jacob?” ha chiesto, interrompendomi. “Il suo nome è “Chiudi il becco”.”
Ciò detto, chiedo ai fan della saga di non prendersela, questa è la mia impressione e ovviamente può essere discordante dalla vostra..
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