Periodico dell'Associazione Culturale Interdisciplinare ALTANUR
  Reg. Tribunale di Napoli n.5164 del 7/12/2000







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NUMERO
49-54

gennaio - dicembre 2009
anno IX

Ampiezza di vedute
A. Scuotto
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Il nome della rosa
A. Torri
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Da “Scepsi Viscerale”
R. Germano
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Napoli, piazza Bellini
S. Scuotto
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Risposta a
"Napoli, piazza Bellini"

M. Germano
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Le foto di questo numero
sono di Luigi Verde.




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Istruzioni per gli Autori


Risposta a 
"Napoli, piazza Bellini"
Maria Germano

Cara Silvia,
purtroppo i versi che hai scritto:

Napul'è 'na carta sporca
'E nisciune se n'emporta
Ed ognuno aspetta a 'ciorta

Sono sempre attuali, non passeranno mai di moda…

L’episodio che sottoponi alla nostra attenzione è orribile ed è sintomo di degrado sociale e mentale. Abbiamo paura degli scemi che circolano in quantità industriale nelle nostre strade e che sono frutto di famiglie che hanno perso di vista il ruolo educativo primario (è stancante educare ed è molto più facile lasciar correre)

E’ un po’ di tempo che, dopo una breve stagione in cui si pensava che tutto sarebbe migliorato man mano, si è tornati al degrado in cui Napoli versava tanti anni fa quando tu ancora non eri nata. Le colpe sono un po’ di tutti ma principalmente dei politicanti corrotti che badano alla facciata e al proprio potere/portafoglio.

Le telecamere non basteranno a fermare tutto ciò, poiché sta rinascendo da tempo un sentimento di impunità, supportato anche da ciò che si vede e si sente in alto…

Non resta altro che lottare come dice Maria Luisa e farlo in tutti i modi possibili, anche se spesso il sentimento che ci prende alla gola è quello di una grande impotenza.

Naturalmente ti capisco, se vuoi scegliere di dare un occhio attento al sito di unimi… Bisogna sempre scegliere quello che è meglio per noi. La vita va vissuta pienamente cercando di migliorare. Mi permetto solo un consiglio: non pensare che il degrado morale e sociale sia solo da una parte. Purtroppo non è così. Un antico proverbio dice: “tutto il mondo è paese”. Le città grandi sono tutte un po’ malate dentro. Basta leggere i giornali locali di New York, Barcellona. Londra, ecc…Napoli è difficilissima da governare, siamo troppi e troppo “azzeccati” gli uni agli altri. Il nostro territorio ha una densità da fare paura. Inoltre a governare non ci pensano proprio poiché altri sono gli interessi in ballo. QUINDI:  Cerca di trovare un contesto che ti piaccia, un posto in cui ti senti bene e in cui riesci a trovare un lavoro che ti gratifichi. Sarà tutto OK.

Maria

 


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