“Sento” di Lucio Esposito è un percorso di coinvolgimento multisensoriale: tattile, sonoro, visivo.
Una esplorazione del segno, metafora e senso di una riflessione sulla percezione corporea, che parte dal senso per tornare sensazione.
La voracità espressiva di Lucio Esposito riempie lo spazio di video, suono e forma. All’origine vi è il tatto, figurato nel sistema segno-grafico braille, trasformato in una immagine video ritmicamente ripetuta in un loop ossessivo che evoca l’ininterrotto ciclo naturale.

Il “tatto” è visibile.
L’intermittenza audio del codice morse prosegue la riflessione multipla sul tatto come senso-azione.
Il “tatto” è udibile.
Il tatto video - figurato è materializzato in una forma labirintica, incastri di vuoti e pieni enfatizzano l'infinitamente “piccolo” all'origine della materia.
Lucio Esposito sceglie forme pulite, tasselli in equilibrio, la perfezione della forma sferica e l’opposizione cromatica del bianco e nero per costruire un’installazione che rende visibile il 'tatto', udibile il 'tatto', sensibile il 'tutto'.

Lucio Esposito è nato a Napoli dove vive e lavora. Diplomatosi presso l'istituto per le ceramiche Caselli come 'tecnico delle lavorazioni ceramiche' ha poi approfondito la conoscenza con materia e materiali attraverso workshop e sperimentazioni. Ha partecipato a numerose mostre ed esperienze artistiche dedicandosi alla pittura, alla fotografia, alla videoarte, alle arti appilicate (progetto 'non gioiello').
Blog: http://www.officinacreativa.splinder.com/
L’installazione “SENTO” è stata esposta presso Ex – libris – Libreria Guida - Palazzo Lanza, Corso del Gran priorato di Malta, 25 – Capua (CE) il 23 novembre 2008 durante la manifestazione MULTISENSORIALITA’ – percorso di conoscenza e d’arte a partire dalla percezione sensoriale – realizzata in collaborazione con l’Associazione Architempo nell’ambito di “Le Connessioni Inattese 2008” (www.leconnessioniinattese.com)

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